lunedì, 25 settembre, 2017

Cinema di Strada
Gravina Città Aperta

STATUTO DEL CIRCOLO “GRAVINA CITTA’ APERTA”

 

 

Art.1.E’ costituita in Gravina in Puglia e con sede in Via Borgo, 13 una libera Associazione denominata “Gravina città aperta” ai sensi della Legge 383/2000 e successive modifiche nonché nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile e che aderisce alla Federazione Italiana dei Circoli del Cinema.

 

Art.2.Il Circolo è una associazione culturale e sociale senza scopo di lucro che intende la cultura come conoscenza della realtà in tutti i suoi aspetti. L’associazione si propone lo scopo di promuovere la cultura e le attività cinematografiche per offrire i mezzi teorici e tecnici per documentare e analizzare i problemi della società contemporanea. I principi e valori a cui l’associazione fa riferimento e sostiene sono quelli della solidarietà, della pace e della non violenza, dei diritti civili, della giustizia, della uguaglianza e della non discriminazione sociale, razziale, religiosa e di orientamento sessuale, del rispetto dell’ambiente, della vita, dei beni culturali e paesaggistici. L’associazione intende perseguire tali scopi con i seguenti strumenti:

a)    proiezioni, spettacoli, dibattiti, conferenze, inchieste, corsi, pubblicazioni, seminari, formazione  e servizio di consulenza;

b)    produrre, distribuire, diffondere: opuscoli, prontuari, riviste, periodici, materiale scientifico, tecnico, culturale, didattico, audiovisivi su qualsiasi supporto tecnologico e di divulgazione, su temi attinenti lo scopo sociale;

c)       promuovere e organizzare ogni forma di volontariato attivo dei cittadini, al fine della realizzazione degli scopi sociali;

d)    gestire attività di carattere sociale e culturale presso gli Enti locali, istituti, università, ed anche luoghi di lavoro, atta ad agevolare lo studio e la preparazione culturale sui temi attinenti lo scopo sociale;

 

Art.3. Non avendo scopo di lucro e commerciale il Circolo osserva le seguenti norme:

a)    i fondi, costituiti dalle quote associative, da contributi di Enti o di privati, da sottoscrizioni e da altri proventi, saranno utilizzati solo per i fini definiti dall’art. 2.

b)    è fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;

c)       potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e finanziarie che riterrà opportune escludendo le attività commerciali ammesse solo se marginali;

d)      le cariche elettive sono a titolo gratuito e coloro che le ricoprono non possono essere oggetto di alcuna retribuzione, possono essere rimborsate le spese sostenute per tali incarichi e per l’attività dell’Associazione.

e)    In caso di scioglimento e liquidazione del Circolo, il patrimonio deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Non può in nessun caso essere diviso tra le persone fisiche che compongono il Circolo.

Art.4. L’attività del Circolo in quanto tale ha carattere privato. Per quanto attiene in particolare le proiezioni cinematografiche ad esse si accederà con tessera annuale che potrà essere vidimata dalla S.I.A.E. Il Consiglio Direttivo si riserva di organizzare o di partecipare in collaborazione con altri Enti a manifestazioni e iniziative non rientranti nella sua normale attività, purché tali manifestazioni non siano in contrasto con gli scopi sociali indicati nell’art. 2. L’anno sociale coincide con l’esercizio sociale e va dal 1 gennaio al 31 dicembre.

Art.5. Al Circolo possono aderire persone fisiche, Enti, Associazioni, che avranno diritto ad un solo voto ciascuno.

Art.6. Per diventare socio dei Circolo occorre pagare la quota annuale associativa; accettare le norme statutarie e regolamentari del Circolo. I minori non hanno diritto di accesso alle proiezioni di film aventi tale divieto o che non abbiano chiesto il nullaosta di circolazione. L’iscrizione è annuale e comporta il versamento della quota annuale associativa il cui ammontare e le cui modalità di versamento sono stabilite dal Consiglio Direttivo

La quota o contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte. La stessa non è rivalutabile. E’ esclusa ogni forma di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art.7. L’iscrizione prevede la qualifica di socio ordinario

Art. 8. La qualifica di socio si perde:

a)    per dimissioni presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

b)    per morosità dopo due mesi dall’ultimo invito ad effettuare il pagamento della o delle quote associative scadute.

c)       per espulsione in seguito a contravvenzione delle norme statutarie o a comprovati gravi

motivi riconosciuti tali dal Consiglio Direttivo o dalla Assemblea che ne farà menzione

nel verbale.

Art.9. Tutti i soci di maggiore età hanno diritto di voto nell’Assemblea e sono eleggibili alle cariche sociali

Art. 10.  Gli organi sociali sono:

a)    l’Assemblea dei soci

b)    il Consiglio Direttivo

c)    Il Presidente

d)    Il vice-presidente

E’ prevista la costituzione di sezioni speciali o decentrate e di gruppi di lavoro che si occupino dei vari settori e aree territoriali in cui si articola l’attività del Circolo. Le sezioni e i gruppi di lavoro possono essere rappresentati nel Consiglio Direttivo con un consigliere ciascuno.

Art.11. Le convocazioni dell’Assemblea sono fatte mediante avvisi circolari spediti o esposti nella sede sociale (oppure tramite e-mail o sms) almeno sette giorni prima della data fissata per la riunione. L’Assemblea in prima convocazione é legalmente costituita quando i presenti raggiungono i due terzi dei soci in regola col pagamento delle quote. La seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci presenti in regola col pagamento delle quote e può essere tenuta trascorsa un’ora dalla prima convocazione. Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice degli intervenuti votanti. Il socio può farsi rappresentare mediante delega scritta. Ciascun socio può essere portatore di non più di due deleghe. L’Assemblea é convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga utile ma almeno una volta durante l’anno sociale, nonché ogni qualvolta ne venga fatta domanda scritta da almeno un quinto dei soci.

Art.12. All’Assemblea compete:

a) l’elezione del Consiglio Direttivo;

b) L’approvazione della relazione del Consiglio Direttivo e del bilancio annuale;

c) L’approvazione del programma di attività per l’anno sociale successivo;

d) L’esame di altri eventuali argomenti che siano stati messi all’ordine del giorno dal

Consiglio Direttivo o a norma dell’articolo seguente.

Art.13.  Le proposte che i soci intendono portare all’esame dell’Assemblea devono essere presentate al Consiglio Direttivo almeno cinque giorni prima della data dell’Assemblea stessa. Le proposte saranno incluse nell’ordine del giorno se fatte almeno da un decimo dei soci o se il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno.

Art.14. Il Consiglio Direttivo é composto di 5 membri eletti dall’Assemblea. Il Consiglio Direttivo può cooptare fino ad un massimo di quattro soci se sarà utile ai fini di un miglior funzionamento del Circolo, o per consentire la rappresentanza delle sezioni e dei gruppi di lavoro a norma dei precedente art. 10, ovvero se il Consiglio per qualsiasi motivo venisse privato di qualcuno dei suoi membri non sostituibile altrimenti. La cooptazione deve essere ratificata dall’Assemblea in occasione della sua prima riunione successiva alla cooptazione. I membri del Consiglio Direttivo assenti ingiustificati per tre sedute consecutive potranno essere dichiarati decaduti.

Art.15. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno un Presidente, un Segretario, un Amministratore e un Responsabile dell’organizzazione. Questi quattro consiglieri costituiscono la segreteria del circolo.

Art.16. Al Presidente spetta la rappresentazione e la firma sociale. Egli può delegare tali funzioni ad un altro membro della segreteria o del Consiglio Direttivo.

Art.17. Spettano al Consiglio Direttivo tutti i poteri nei limiti conferitigli dall’Assemblea. Alla Segreteria è demandata la ordinaria amministrazione. Alla fine di ogni anno sociale il Consiglio Direttivo compila il bilancio da sottoporre all’Assemblea. Il Consiglio Direttivo potrà approvare un regolamento per l’attuazione pratica dello Statuto.

Art.18. Tutte le cariche sociali hanno la durata di 3 anni e i membri che le ricoprono sono rieleggibili.

Art.19. Le elezioni saranno indette e si svolgeranno secondo le modalità stabilite da un regolamento la cui approvazione è demandata al Consiglio Direttivo. Esso potrà precisare e dettare le modalità di attuazione delle norme dello Statuto.

Art.20. Il presente statuto può essere modificato soltanto su deliberazione della Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo o di un quarto di soci.

Art.21. Per deliberare lo scioglimento dei Circolo occorre la presenza in Assemblea di almeno due i terzi dei presenti. Nel caso di scioglimento, verranno nominati uno o più liquidatori.

Art.22. Il Circolo risponde degli impegni assunti unicamente nei limiti del suo patrimonio e viene esclusa ogni responsabilità personale dei soci anche se consiglieri.

Art.23.  Il Circolo si impegna a non intraprendere iniziative che possano nuocere all’interesse della collettività dei circoli e comunque in contrasto con lo Statuto e con l’azione e l’indirizzo della Federazione Italiana dei Circoli del Cinema.

Art.24. Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile.