mercoledì, 22 novembre, 2017

Cinema di Strada

VANILLA SKY

 

Vanilla sky

 

Cos’è la vita se non l’inseguimento di un sogno?

 

“La Seine à Argenteuil”, comunemente chiamato in lingua anglosassone “Vanilla Sky”, è un quadro di Claude Monet. Sin dalla prima volta che vidi il film “Vanilla Sky” mi chiesi il motivo per cui al film in questione è stato assegnato per titolo il nome del quadro del Maestro francese. Per molti anni la mia domanda non ha trovato risposta. Una mattina, praticamente all’alba, ho avuto la fortuna di vedere un cielo color vaniglia e mi son detto: “vuoi vedere che il cielo è color vaniglia al sorgere del sole, quando un nuovo giorno nasce con tutte le sue promesse e con tutte le sue incertezze”. A David, il protagonista di questo film, si chiede di scegliere tra il sogno e la realtà. David sceglierà un “Vanilla Sky”.

 

Trama:

David Aames è un affascinante dirigente di una casa editrice di New York, ha pochissimi amici veri e ancora meno amori. Assidua frequentatrice del suo letto è Julie Gianni, segretamente innamorata del bel manager ma decisamente non corrisposta; soprattutto quando nel giorno del suo compleanno David incontra Sofia Serrano, ballerina spagnola arrivata da poco nella Grande Mela. La storia d’amore tra i due è intensa ma brevissima: David resta sfigurato a seguito di un gravissimo incidente di macchina in cui Julie muore. Nella rabbia forsennata della solitudine in cui si nasconde, perde Sofia e l’amico più caro ma intraprende un viaggio “di sogno” alla ricerca della sua anima.

Donatello Navarra

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